La nostra vita è un opera d'arte
Della nostra vita un'opera d'arte 
qualcuno scriveva e non aveva torto 
ma oggi è molto difficile spiegare 
(apri parentesi: 

è faticoso ragionare 
arzigogolato comunicare 
aaah si potesse sentire 
esperienze passare come vibrare 
no, nei miracoli non ci devi sperare 
nell'utopia sì allora era così 
vicina possibile realizzabile 
quindi proviamo a raccontare... 
chiudi parentesi) 
come una generazione 
gran parte di essa 
almeno quella più caratterizzante 
si sia potuta imbarcare 
su traghetti e rotte 
tanto difficili da governare. 
Il mito dell'azione diretta, 
del noi, ora e qui. 
Il rifiuto del sacrificio 
per un Paradiso futuro, 
una rivoluzione che subito 
potesse, possa, sia, 
essere, divenire, 
in qualche modo interpretata. 
Vissuta. Palesata. 
(io giocavo a tenere il sacrificio 
per essere doppiamente oltre) 
Ora a me sembra chiaro che 
eravamo vicino al confine. 
Del secolo e più, era la fine. 
Poi è cominciata l'attraversata 
il nostro 
essere a cavallo 
che non è una posizione privilegiata 
cavalchiamo spesso sembra 
in una landa desolata 
rari improvvisi venti positivi 
aprono orizzonti apparenti 
tanti elementi stimolanti 
e si prova si trova si crede 
hop hop il nuovo 
hop hop necessita 
hop hop memoria 
e riappaiono le nostre vite 
solo per noi opere d'arte.